Rivoluzioni Copernicane

1. Da VmWare a Cloud Computing

Future rivoluzioni nel mondo dell’assistenza

Fino a qualche anno fa la virtualizzazione ed il cloud computing erano una sorta di anticipazione di futuri  apparentemente legati alle sole grandi aziende.

Il primo grande passo lo ha fatto VmWare liberando ulteriormente il suo parco software e rendendolo in gran parte utilizzabile gratuitamente.

Per chi si volesse cimentare nella virtualizzazione sappia che in pratica vmware.com, mette a disposizione tutto l’occorrente per iniziare a conoscere questo mondo con guide approfondimenti e un ottimo forum.

 

 

 

Portato a termine tutto il percorso potreste avere difficoltà solo nel reperire efficaci script di backup, aspetto che in guide successive vi aiuteremo ad effettuare.

Per iniziare a capire questo mondo sono necessari alcuni prerequisiti tra i quali una conoscenza base dei sistemi linux, infatti l’architettura più raffinata su cui poggia la virtualizzazione è l’ ESXi 4, un sistema operativo linux-based che assomiglia più ad un servizio. Si installa e configura con molta semplicità, una volta inserito nella rete possiamo dimenticarci di averlo inizializzato perché ci collegheremo solo più da remoto o via rete interna per creare i computer virtuali.

Nei prossimi mesi metteremo online guide approfondite su come organizzare un server virtuale ma lo scopo di questo approfondimento iniziale è solo quello di spiegare davvero cosa significhi dal punto di vista dell’assistenza e del ripristino questa rivoluzione chi rischia di portare nelle piccole aziende, nei piccoli uffici privilegi che prima erano solo delle grandi reti.

Un computer è composto fondamentalmente da:

 

  • Dati
  • Programmi
  • Configurazioni

 

Tutte le tecniche di assistenza passate ponevano l’accento fondamentalmente sui dati, perché essi rappresentavano e rappresentano tutt’ora il perno del lavoro compiuto su un computer. Ad oggi continuiamo a dire ai nostri clienti che l’unica cosa davvero importante dei loro computer è la loro cartella personale con documenti, foto e quant’altro sia difficilmente replicabile.

Chi fa assistenza si prodiga a fornire sistemi di backup evoluti, allo scopo di non doversi confrontare con clienti affranti che hanno smarrito le fatture e le foto del battesimo del figlio. Superato questo scoglio si sobbarcano la fatica di re-installazione di sistemi operativi, installazione programmi ed eventuale configurazione.

Il cliente medio comunque un po’ indispettito dalla lieve variazione dopo la re-installazione sarà comunque contento di ritrovare i suoi dati nelle consuete posizioni e ricominciare a lavorare.

Con i sistemi di virtualizzazione il cliente dopo l’assistenza noterà immediatamente un beneficio troverà il computer ESATTAMENTE come lo ha lasciato probabilmente nella maggior parte dei casi non capirà la perfetta ed organizzata magia che sta dietro a questo ripristino ma per chi opera nel settore questo rappresenta una vera rivoluzione.

E come se avessimo un paio di scarpe comodissime cui siamo davvero affezionati che si adattano completamente a noi e al nostro modo di camminare, ben vicino è il ricordo quando nuove facevano male ed erano strette ma oggi sono davvero perfette.

Virtualizzare significa non solo creare una copia di quelle scarpe ma copiarne anche l’usura e tutte le modifiche che il nostro uso ha generato.

La copia dei dati, dei programmi e delle configurazioni è ridotta ad un file, il nostro computer è un solo file, grande quanto abbiamo deciso debbono essere grandi i suoi hard disk.

Fare con un copia e incolla il backup di un intero PC è davvero una rivoluzione nelle piccole aziende, spesso attanagliate da gestionali con vecchie basi dati ormai ingestibili da reinstallare.

Operare un rivoluzione nei piccoli uffici non si ferma a questo, la vera combinazione di fattori che porterebbe l’efficienza al massimo è unire la virtualizzazione al Cloud Computing.

Immagine di creare un server con virtualizzazione, quindi montate il sistema operativo VmWare poi configurate su di esso una macchina virtuale Linux Ubuntu Server con lo scopo di gestire un sito Web attivando Apache e Php.

Allo stesso modo con cui si crea un sito internet ora potete creare un sistema di virtual desktop, un buon esempio è EyeOs come vi mostro in quest immagine:

 

Avete in pochi passi generato un server che può essere raggiunto ovunque voi siate e capace di creare utenti con desktop personalizzati e salvataggio di dati. In pratica avete ridotto i computer dell’ufficio a meri terminali. Tutto questo nelle prossime guide passo passo.

 

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